Home / Psicoemergenza / Gestire le emozioni: un grande potere nelle tue mani

Gestire le emozioni: un grande potere nelle tue mani

Gestire le emozioni: un grande potere nelle tue mani

Gestire le emozioni non significa annullarle ne controllarle. Significa invece avere il controllo e gli strumenti necessari per riuscire ad agire senza farsi trasportare troppo dalle emozioni, per pensare razionalmente e quindi reagire.

Avere una buona gestione delle emozioni significa essere padroni di se stessi, della propria mente, perché ci permette di rimanere lucidi senza perdere la testa “a causa” di una determinata emozione: significa scegliere i propri comportamenti, quindi essere intenzionali nelle scelte di ogni giorno.

Perché è importante saper gestire le emozioni?

Saper gestire le emozioni ed avere la consapevolezza di noi stessi, ci permette di:

  1. Trasformare le emozioni spiacevoli (o non utili al contesto) in emozioni piacevoli;
  2. Sviluppare la capacitò di motivare se stessi;
  3. Essere coscienti e dominare un’emozione, senza accantonarla ma vivendola finché non se ne comprende il messaggio, senso e/o significato.
  4. Essere padroni di noi stessi, efficaci e sereni nelle relazioni con gli altri.

Come sviluppare la gestione delle emozioni

Si possono trasformare emozioni spiacevoli in emozioni piacevoli, ma solo dopo averle riconosciute e classificate.

Per questo motivo la consapevolezza di sé è anche alla base di una buona gestione di se stessi.

Ecco perché  per allenare la propria capacità di gestire le emozioni è molto importante prima di tutto avere una buona consapevolezza di sé ed è fondamentale scegliere il momento giusto: mai quando l’emozione è forte.

Come riuscire a trasformare un’emozione forte e spiacevole in una piacevole?

  1. Prima di tutto è importante riconoscere che la sensazione che sto provando è effettivamente un’emozione e non sensazioni come fame o stanchezza.
  2. Dire a me stesso prima degli altri se è piacevole o spiacevole.
  3. Dare un nome all’emozione che si sta provando.
  4. Sentire nel profondo in quale parte del corpo la avverto.
  5. Far diminuire l’intensità dell’emozione facendo passare del tempo: raccontare a qualcuno come sto, scrivere, cantare, fare una corsa.
  6. Solo poi, nel momento in cui l’emozione che provo è meno intensa e si avvicina alla tranquillità, posso farla diventare più piacevole, fino ad arrivare ad uno stato di serenità e perchè no, entusiasmo.

Ricorda: è importante ricordare che le emozioni non sono né negative né positive ma sono piacevoli o spiacevoli, nel senso che tutte le emozioni sono utili e funzionali , anche la rabbia e la pausa.

Le emozioni vanno bene così, non sono né giuste né sbagliate, ma sono i comportamenti che vanno modificati.

Intrernational Online University, in collaborazione con PsicoEmergenza, parlerà di gestione delle emozioni e di altri argomenti per mettere a disposizione di chi opera all’interno delle Forze Armate, delle Aziende e della Pubblica Amministrazione, dei corsi organizzati da professionisti per affrontare delle tematiche delicate e di fondamentale importanza.

RICHIEDI SUBITO INFORMAZIONI:

scopri-di-piu

Riguardo A admin

Guarda anche

come gestire le emozioni nel lavoro

Come riuscire a gestire le emozioni nel lavoro?

Come riuscire a gestire le emozioni nel lavoro? Siamo umani, è normale provare emozioni e …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *